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Ciao Roberto e Patrizia, L'esperienza in Namibia e' stata meravigliosa, un susseguirsi di colori e ...
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NAMIBIA - Windhoek
Il meglio della Namibia in 4x4

Voto: 5 - 1 voti
Safari: Itinerario
Tipologia: Viaggi Fotografici
Tipologia: Volo + Tour
Durata Pacchetto: 17 giorni / 15 notti
Prezzo da: 3280 €

Viaggio on the road, con automezzi fuoristrada 4x4 a noleggio, perfetti per il territorio, alla scoperta di un fantastico paese per conoscere la sua natura spettacolare,la popolazione Himba, fiero popolo seminomade che cerca di preservare le sue tradizioni e la sua cultura, i paesaggi particolari, come il deserto che finisce nell'oceano e le spettacolari dune di Sossusvlei, il fantastico deserto del Namib, piante preistoriche, graffiti e pitture rupestri di migliaia di anni fa e per concludere la fauna africana protetta e salvaguardata nel suo habitat naturale, alla scoperta del Parco Etosha, una delle più grandi riserve africane, oppure la colonia di migliaia e migliaia di otarie di Cape Cross sull'oceano Atlantico.

Per chi è autonomo ed ha il desiderio di vivere una grande avventura in assoluta sicurezza e scoprire uno stupendo "angolo di mondo" ancora non toccato dai circuiti turistici di massa dedicando una particolare attenzione alle località e alle strutture utilizzate, piccoli gioielli sistemati in posizioni uniche... (Wolwedans dune camp, Sea breeze, Namutoni e Okonjima).

id: 1253
Windhoek
Windhoek
vedi mappa

durata:17 giorni
periodo: varie partenze settimanali su richiesta
località dell'itinerario: Windhoek- Weltevrede-Sossusvlei-Deserto del Namib-Namibrand nature reserve-Swakopmund-Cape Cross-Damaraland-Sesfontein-Kaokoland-Etosha-Okonjima.

giorno 1
Volo Italia - Namibia

Volo Italia-Namibia con air namibia (partenza da Milano via Francoforte) con volo di linea o altra compagnia con scalo a Johannesburg.

giorno 2
Windhoek

Arrivo a Windhoek in prima mattinata. ritiro degli automezzi da parte dei guidatori.
Tempo libero per la visita della città e rifornimento per i pranzi al sacco dei prossimi 2 giorni.
sistemazione al B&B Casa Piccolo
Pernottamento e colazione

giorno 3
Windhoek-Sossusvlei

Km. 265 ca. sterrato.
Dopo la prima colazione partenza per Sossusvlei attraverso il Spreetshoogte Pass, uno dei più bei passi montani della Namibia da cui si gode uno splendido panorama sulla piana del Namib. Attraverserete paesaggi per voi nuovi con praticamente nessun segno di presenze umane, fino a giungere a Solitaire, tappa di rito per chiunque percorra le strade di questa regione.
Arrivo nel pomeriggio al Weltwrede guest farm**S, una fattoria riconvertita in lodge, dove respirerete la vera atmosfera della vita quotidiana dei “coloni” in Namibia.
Cena, pernottamento e colazione

giorno 4
Sossusvlei-Deserto del Namib

Km. 280 ca. (160 sterrato, 120 asfalto).
Partenza prima dell’alba per Sossusvlei in modo da poter entrare il più presto possibile nel parco e poter godere ancora degli splendidi colori delle prime luci del mattino sulle splendide dune di sabbia, con la visita dei suoi Vlei (pozze effimere praticamente sempre asciutte) più famose e cioè Hidden Vlei, Dead Vlei e Sossusvlei.
Arrivo nel pomeriggio al Namibrand Nature Reserve Wolwedans Dune camp*****.
In tardo pomeriggio possibili escursioni con i mezzi del lodge nel deserto del Namib per assistere ad uno spettacolare tramonto.
Pernottamento, cena e colazione.

giorno 5
Deserto del Namib-Namib Rand Nature Reserve

Giornata dedicata alla visita con i mezzi del lodge al Deserto del Namib.
Prima colazione e partenza per una escursione giornaliera nel deserto con sosta per pranzo pic-nic. Si visiteranno tutti gli ecosistemi esistenti nel deserto del Namib, dalla savana alle dune, fino alle colline granitiche incontrando numerosi animali che vivono in quest’ambiente apparentemente ostile e ammirando paesaggi unici.
Probabilmente indimenticabile.
Sistemazione al Wolwedans dune camp
Pensione completa

giorno 6
Deserto del Namib-Swakopmund

Km. 450 ca. sterrato.
Prima colazione e partenza per Swakopmund, attraversando il Namib Naukluft park.
Arrivo nel tardo pomeriggio al Sea Breeze***, bed & breakfast situato nelle immediate vicinanze dell’oceano in una posizione unica.
A seconda dell’orario d’arrivo eventuale tempo a disposizione per il relax al lodge.
Verso sera eventuale visita della Laguna di Walvis Bay.
Cena libera a Swakopmund.
Pernottamento e colazione

giorno 7
Swakopmund - Cape Cross - Swakopmund

Km. 350 ca. (asfalto)
Prima colazione. Mattinata dedicata all’escursione a Cape Cross per la visita alla colonia di otarie (talvolta vi sono fino a 100.000 esemplari), rientro a Swakopmund verso l’ora di pranzo e pomeriggio libero per la visita della città. In tardo pomeriggio visita della laguna di Walwis Bay per assistere al tramonto. Pranzo e cena liberi a Swakopmund. Sistemazione al Sea Breeze***.
Pernottamento e colazione.

giorno 8
Swakopmund - Damaraland

Km. 340 ca. (70 asfalto, 270 sterrato).
In mattinata lasciato Swakopmund attraverserete il Damaraland utilizzando strade secondarie fino a giungere a Twyfelfontein nel cuore del Damaraland. Possibili escursioni alla scoperta delle particolari formazioni geologiche della zona, alle pitture rupestri e graffiti e alla foresta pietrificata.
Sistemazione al Igowati Lodge***.
Cena, pernottamento e colazione

giorno 9
Damaraland - Sesfontein

Km. 280 ca. (sterrato)
In prima mattinata vi dirigerete verso Sesfontein, porta d'ingresso del Kaokoveld, terra degli Himba e degli elefanti del deserto.
Sistemazione al Fort Sesfontein Lodge***S
Pernottamento cena e colazione

giorno 10
Kaokoveld

Dopo la prima colazione partenza con i mezzi del lodge alla ricerca degli elefanti del deserto lungo il letto di fiumi asciutti o percorrendo profondi canyon rigorosamente in fuoristrada seguendo non piste ma le tracce lasciate dagli animali. Durante il percorso si incontreranno molte specie animali e se la fortuna lo vorrà si riusciranno ad avvistare gli elusivi elefanti del deserto. In un territorio vastissimo e sempre più aspro ne sopravvivono ormai solo più 600 circa, in perenne movimento alla ricerca di acqua e cibo.
Sistemazione al Fort Sesfontein Lodge***S.
Pernottamento cena e colazione

giorno 11
Kaokoveld

Dopo la prima colazione partenza in prima mattinata per la visita ai villaggi Himba. Si raggiungeranno 1 o 2 di questi villaggi, a seconda del periodo dell'anno e di dove siano posizionati, in quanto seminomadi.
Portando generi di prima necessità (farina, sale, zucchero ecc.) si verrà accolti nel villaggio, dove si troveranno generalmente le donne e i bambini, e dove si potrà trascorrere tutto il tempo che si vuole cercando di interagire con questo fiero e vanitoso popolo.
Sistemazione al Fort Sesfontein Lodge***S.
Pernottamento cena e colazione

giorno 12
Sesfontein - Etosha

Km. 500 ca. (240 asfalto, 260 sterrato)
in prima mattinata si lascerà sesfontein e ci si dirigerà verso l'Etosha national Park.
Arrivo a Okakuejio Rest Camp nel primo pomeriggio e primo safari fino al tramonto.
Sistemazione a Okakuejio Rest Camp
Pernottamento

giorno 13 e 14
Etosha

Giorni dedicati al safari intorno ai campi di Okakuejio Rest Camp e Namutoni Rest Camp, in cui si visiterà la maggior parte del parco Etosha.
Pernottamento.

giorno 15
Etosha - Otjiwarongo

Km. 300 ca. (270 asfalto, 30 sterrato).
Ultimo safari in mattinata nella zona di Namutoni.
Verso le ore 8,00 partenza per Otjiwarongo.
Arrivo verso l’ora di pranzo all’Okonjima Guest Farm*****L stupendo lodge sede dell’Africat foundation, fondazione per la salvaguardia e tutela di tutti i felini a rischio di estinzione a causa dell’uomo. I loro sforzi si concentrano principalmente sui ghepardi e leopardi, con un centro di riabilitazione oltre a svariati programmi di studio, cura, contatti con allevatori di bestiame e numerosissime altre iniziative.
Safari con i mezzi del lodge all’interno della riserva privata.
Pensione completa più attività.

giorno 16
Otjiwarongo - Windhoek

Km. 230 ca. (30 sterrato, 200 asfalto)
Partenza in mattinata dopo le ultime attività, per Windhoek e arrivo nel primo pomeriggio pr il volo di rientro.

giorno 17
Arrivo in Italia


INFO UTILI
BUDGET
La Namibia non è un paese caro dal punto di vista della vita quotidiana, ci sono però chiaramente dei prodotti di più difficile reperimento che devono essere importati dal vicino Sud Africa,ad esempio il vino, la frutta e la verdura oppure proprio rari come l'acqua e che hanno quindi un costo elevato. Comunque il costo di questi prodotti non supera quello europeo, non aspettiamoci solo quindi che siano convenienti rispetto all'Italia, ma bensì allineati.
Ciò che invece ha un costo nettamente minore è la benzina (circa 0,6 euro al litro), la carne, un pasto al ristorante, diritti d'ingresso ai Parchi nazionali.
Di seguito una breve lista indicativa:

cena al ristorante: 10,00 euro
tanica acqua 5 lt: 2,50 euro
bibita o birra: 1,00 euro
bottiglia di vino: 12,00 euro
pasto al sacco (a partire da): 2,50 euro
ingresso giornaliero ai parchi nazionali: 12,00 euro
servizio navetta a Sossusvlei: 12,00 euro
litro di benzina: 0,80 euro 
mance (gradite): 1,00 euro 

Considerate anche che le colazioni a buffet sono veramente molto ricche e sostanziose, quindi il pranzo al sacco generalmente sarà solo uno spuntino. Prendete comunque le cifre sopra elencate come una semplice indicazione che vi può permettere di avere un'idea più precisa delle spese da sostenere ferma restando la possibilità che esse varino in base alle singole esigenze relative ai pasti.




Appunti di Viaggio

6 giugno 2003
“… stiamo percorrendo la mitica skeleton coast, famosa per i relitti delle navi, la strada corre tra le dune e l’oceano in un paesaggio surreale. Purtroppo è una giornata nebbiosa e umida come ce ne sono tante in questa zona, che rende tutto ovattato. Arriviamo a Terrace Bay, ultimo avamposto di civiltà prima del nulla più totale, alcuni bungalow e un locale ristorante affacciati sull’oceano, ci fanno sentire alla fine del mondo…”
(Max)

10 ottobre 2003
“… siamo a Sossusvlei, non possiamo accontentarci di guardare come spettatori, vogliamo “vivere” almeno un po’ questo immenso deserto e quindi, nonostante possa apparire un po’ faticoso, decidiamo di salire sulle dune risalendo il costone battuto dal vento. Già dopo mezz’ora di cammino volgendo lo sguardo intorno, non vediamo altro che dune di sabbia che con il vento cambiano forma e dimensione. Ci sediamo e in silenzio vediamo, con il passare del tempo, i colori e le ombre che cambiano regalandoci bellissime emozioni. Non è un deserto morto, piccoli cespugli ci fanno capire che c’è vita, una vita dura che dipende dalla poca umidità del mattino…”
(Giò)

18 settembre 2002
“… ci siamo, siamo a Sesfontein da ieri e oggi partiamo per la visita dei villaggi Himba quel fiero popolo seminomade le cui donne continuano a conservare le loro tradizioni vestendosi di pelli di capra e cospargendosi il corpo con un impasto fatto con burro o vaselina a cui viene aggiunta una polvere di pietra rossa che dona loro quel colore unico e inconfondibile.
Arriviamo al primo villaggio, la curiosità è molta, non vediamo l’ora di vedere dal vivo quelle splendide donne le cui immagini riempiono l’immaginario collettivo.
Non è facile superare un certo imbarazzo, siamo loro ospiti, abbiamo portato dei doni (farina, zucchero, vaselina ecc.), ma ci sembra comunque di invadere la loro privacy.
Ci accolgono con entusiasmo, eseguono danze tipiche solo per noi e scopriamo subito che sanno di essere donne bellissime e sono davvero molto vanitose, sono felici di essere fotografate e soprattutto riprese con la telecamera per potersi poi rivedere.
Guardandole ci si accorge di quanto siamo diversi, ma che il nostro non è l’unico modo né il migliore di vivere…”
(Simo)

6 agosto 2002
“… Finalmente il nostro, tanto atteso, primo giorno nel parco Etosha. Sveglia all’alba e partenza all’apertura dei cancelli per il safari.
E’ presto, ma l’emozione e l’attesa sono tante e cancellano ogni pigrizia. Arriviamo alla pozza di Rietfontein , ci siamo soltanto noi ancora (c’è chi ha scelto altre pozze, chi nonostante tutto ha indugiato e poltrito un pochino…) e veniamo premiati… a non molti metri di distanza dalla nostra macchina c’è una leonessa sdraiata tranquilla che allatta 3 cuccioli di poco più di un mese, li vediamo benissimo, sono piccoli gattoni ancora “stropicciati” che come i cuccioli di uomo cercano le coccole e il calore della mamma.
Questo incontro, per le sensazioni che regala, ci ripaga del sacrificio della levataccia…”
(Sabri)

5 settembre 2001
“… dopo Km di strada sterrata arriviamo a Sossusvlei, è l’alba, siamo circondati da dune di colori indescrivibili, mentre l’aria è ancora frizzante, il cielo si colora e comincia una nuova giornata nel deserto… Viviamo emozioni uniche, ma quella che prevale è il senso di impotenza di fronte a quel mare di sabbia…”
(Roby)

16 luglio 2001
“… il viaggio ogni giorno ci regala qualcosa di nuovo. Oggi arriviamo a Sesfontein nel Damaraland dove ci aspetta la ricerca degli elefanti del deserto. Elefanti che vivono in condizioni estreme in un territorio arido che offre loro davvero poco. Non sono molti e vederli non è sicuro ma ci proviamo. Trascorriamo buona parte della mattinata seguendo le tracce percorrendo fiumi secchi al di fuori delle piste e improvvisamente ne vediamo un paio. Appaiono leggermente diversi dagli elefanti “tradizionali” sono un po’ più alti e un po’ più snelli (per quanto possa esserlo un elefante). Mangiano quello che trovano (che non è molto) qualche foglia dai rami degli alberi e un po’ di erba ormai secca. Sono molto rispettosi dell’ambiente che li circonda, non distruggono mai un albero, pare sappiano che è prezioso e che è tutto ciò che hanno. Li osserviamo in religioso silenzio alla dovuta distanza consumare il loro pasto frugale e quando se ne vanno lungo il fiume polveroso ci lasciano con sensazioni contrastanti: invidiamo la loro assoluta libertà anche se rimane un po’ di ansia per questa loro vita un po’ precaria legata così tanto a quell’ambiente così povero di risorse…”
(Marco)

12 giugno 2001
“… dopo Swakopmund ci dirigiamo verso Cape Cross, famoso per la sua colonia di otarie.
Mi aspettavo di vederne molte, ma quando scendo dall’auto e mi avvicino mi rendo conto che il numero di otarie presente sulla costa è infinitamente superiore ad ogni mia aspettativa.
E’ un spettacolo difficile da descrivere. Migliaia e migliaia di otarie coricate sulla spiaggia tranquille, che dormono, allattano, giocano… e in lontananza quelle più “attive” che pescano nell’oceano freddissimo.
Le foto non si contano, tutti scattiamo senza ritegno, i soggetti preferiti sono i cuccioli che prendono il latte dalle mamme, i giovani che dormono appoggiati su una pietra a mo’ di cuscino, i grandi maschi sulla costa. Ad un certo punto mi accorgo che in mezzo a loro si aggirano furtivi gli sciacalli in cerca di piccoli cuccioli morti, che purtroppo non mancano.
Non è un bello spettacolo vedere gli sciacalli che gironzolano e si fermano davanti a queste piccole otarie morte, ma la vita in africa è così e non si può spezzare la catena in cui la morte di uno è la vita di altri…”

4 giugno 2001
“… è il terzo giorno nel parco Etosha, ci attende di nuovo una levataccia, la sveglia è ben prima dell’alba, ed eccoci di nuovo davanti ai cancelli del campo in attesa che aprano. Siamo la prima macchina e dietro di noi lentamente si forma una piccola coda. Finalmente partiamo e decidiamo di ritornare alla pozza di Okondeka dove già la sera prima avevamo visto un branco di leoni in un banco di sabbia. Percorriamo questa ventina di km incuranti della splendida alba africana ansiosi di arrivare con la speranza di trovare ancora i leoni. Fantastico!! Ci sono ancora! Un branco di 4 femmine e 5 giovani (1 anno circa) sono nei banchi di sabbia a pochi metri da noi. Spegniamo la macchina e per 1 ora intera in questo angolo d’Africa in cui noi siamo solo ospiti, abbiamo la fortuna di poter assistere in completa solitudine ai giochi dei giovani leoni tra di loro e alla socializzazione delle femmine, siamo in mezzo a loro ma è come se non esistessimo, come se noi e la nostra macchina facessimo parte del paesaggio e questi splendidi animali avessero deciso di farci un grande regalo. Purtroppo l’incantesimo si spezza, con l’arrivo di un’altra auto e il sole che si alza i leoni si allontanano per coricarsi in disparte all’ombra…”
(Mary)

6 maggio 2001
“… siamo nel parco Etosha, è ormai il nostro terzo ed ultimo giorno di safari, ci sentiamo ormai “esperti”. Partiamo all’alba come sempre, carichi di entusiasmo e di aspettative, sappiamo che non tutti i giorni possono essere ricchi di incontri, ma non ci pensiamo.
La mattinata è ormai trascorsa, è ora di rientrare al campo per la pausa pranzo, non abbiamo visto nulla di particolare (anche se non si può mai dire di non vedere niente). Siamo un po’ delusi, ma non molliamo, ripartiamo nel pomeriggio alla ricerca…
Anche il pomeriggio non è ricco di emozioni. Pazienza fa parte del gioco… Rientriamo verso il campo e all’improvviso l’incontro: sul lato della strada in un avallamento del terreno vediamo una mamma iena con 2 cuccioli che giocano. Ci fermiamo, purtroppo abbiamo pochi minuti per non rischiare di arrivare tardi al campo, ma li viviamo appieno e tutti pensiamo che l’Africa, in fondo non delude mai…”
(Marco)

8 luglio 2000
“… il nostro viaggio prevede un po’ di più dei classici tour, ed eccoci infatti in una zona, forse non molto conosciuta e frequentata, ma che per gli amanti del deserto, della solitudine e del silenzio, da sola vale il viaggio: la namibrand nature riserve. Arriviamo dopo molti km di strada sterrata. Ci sistemiamo in un campo tendato fisso realizzato direttamente sulle dune, dotato di ogni confort, compreso un ristorante con un servizio degno dei locali più raffinati. La notte è molto molto fredda e al risveglio capiamo perché; uscendo dalle nostre tende per assistere all’alba scopriamo con sorpresa che le dune sono bianche di brina, istintivamente facciamo qualche passo e ci sembra di camminare su una torta appena sfornata che scricchiola ad ogni passo…”
(Monica)

Scegli quando Partire

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Data
Offerta
Prezzo
dal 28/01/09 al 28/12/10
quota a persona
3280 €

LA QUOTA COMPRENDE
- Volo AR di linea dall’Italia (Milano via Francoforte) con Air Namibia in classe turistica o altra compagnia via Johannesburg.
- Trasferimenti da e per l’aeroporto in Namibia.
- Sistemazione come da programma in camera doppia nelle strutture menzionate (o similari) comprensivo di 11 colazioni, 8 cene e 4 pranzi.
- Tutte le attività con i mezzi del lodge al Wolwedans dune camp nella Namib Rand Nature Reserve
- Escursione giornaliera a Sesfontein con i mezzi del lodge alla ricerca degli elefanti del deserto.
- Escursione giornaliera a Sesfontein per la visita dei villaggi Himba.
- Attività pomeridiane, serali e mattutine all’Okonjima Guest Farm in veicoli scoperti con guida/ranger di lingua inglese.
- Tour fly & drive di 17 gg. come da programma, comprensivo di noleggio veicolo tipo fuoristrada 4x4 toyota hi-lux D/CAB (4 posti) con copertura assicurativa CDW 100% e chilometraggio illimitato (su base 4 persone).

LA QUOTA NON COMPRENDE
- Tasse aeroportuali (ca 300,00 euro).
- Eventuali adeguamenti carburante.
- Quota iscrizione (40,00 euro).
- Assicurazione sanitaria, bagaglio e annullamento (95,00 euro).
- Tutto quanto non espressamente indicato nella voce "la quota comprende" (vedi budget al fondo del programma dettagliato)

La quota è calcolata con le migliori tariffe aeree disponibili al momento e utilizzando un cambio pari a 1 euro = 11 dollari namibiani.

La quota può variare in base alle sistemazioni e all'automezzo scelti. Verifica nella sezione schede strutture e automezzi ciò che preferisci.

NOTA BENE
Se sei interessato a questo viaggio, possiamo modificarlo e adattarlo appositamente per te, a seconda dei tuoi interessi e del tempo che hai a disposizione, sia che tu preferisca viaggiare in coppia che in piccoli gruppi ecc. CONTATTACI SENZA PROBLEMI, costruiremo il "tuo" viaggio!


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